Jeep

Chi siamo

rubensEra il giungo1998 quando la passione per quest’auto mi entrò nel sangue!

Ricordo che Matteo, il mio migliore amico, un pomeriggio venne a prendermi non con la solita “Ford Escort”, ma con una “Jeep Renegade 5.0 – V8”, senza tetto ne portiere. Sapevo che suo padre, appassionato di auto americane, era intenzionato ad acquistargliene una, ma, dopo che tre sere prima c’eravamo ribaltati facendo fuoristrada con la “Fiat Duna”?! di suo nonno distruggendola, avevamo riposto ogni speranza. E invece..

Ancor oggi non ho dimenticato la sensazione di libertà che quel fuoristrada mi regalò! Ero neo patentato e decisi che la prima auto doveva assolutamente essere una Jeep. Avevo così tanto condizionato Matteo da farmi scorazzare una sera sì e una forse, dopo il lavoro, fino ad un autosalone lontano una trentina di chilometri, solo per osservare dal di fuori, immobili per intere mezz’ore, un “Wrangler Big Foot” stupendo che me lo sognavo di notte.
Cinque mesi dovetti lottare col mio vecchio che, anche se di vedute aperte, non era dell’idea dovessi acquistare la prima auto superiore ai 1000 di cilindrata. Fu un continuo lavoro ai fianchi; arrivai a promettergli che gliel’avrei lasciata usare finché, a novembre, si lasciò convincere e un “Wrangler 4.0 - YJ” nera fu la mia prima Jeep.

Restò con me fino al 2001 quando la sostituii con “4.0 – TJ” con la quale fu amore vero: 250.000 Km intensissimi ed eccitati. Viaggi, boschi, raduni, condivisi con Matteo, Valentino, mio amico d’infanzia , e Tiziano, mio fratello minore, anch’essi rapiti dalla stessa passione tanto da comprarsi un Wrangler anche loro.
Nel 2003 Matteo si trasferì in un “Ranch” a coltivare un altro dei suoi amori: i cavalli; e Tiziano si accasò. Io e Valentino invece decidemmo di trasformare la nostra passione in lavoro, convinti di poter migliorare tutte quelle cose che, in cinque anni da clienti, ci erano sembrate carenti o comunque perfezionabili.
Così a maggio 2003 nasce la “JHP”. Era una scommessa perché eravamo senza competenza amministrativa ma comunque carichi di buona volontà.

L’intento nostro era di non essere solo venditori o commercianti generici, ma anche e soprattutto essere dei consulenti e mettere a disposizione a chi voleva avvicinarsi al mondo delle “Jeep”, la nostra esperienza nel campo, senza però cambiare il nostro modo di essere degli appassionati veri.

 

 

valeFin da bambino mi sono reputato un tipo intraprendente. Ho sempre amato e praticato sport poco compresi nel nostro paese come l’hockey ed il canottaggio, ma il vero amore sono le “Jeep”, passione che mi è stata trasmessa dai miei amici di infanzia Matteo e Rubens i quali, più o meno nello stesso periodo, acquistarono i loro primi fuoristrada.

Fu per primo Matteo ad arrivare con una “Renegade 5.0 – V8” marrone, con un’aquila disegnata sul cofano. Bellissima!! Io che circolavo con una vecchia “Panda” scassata e sbiadita, fui affascinato da quel fuoristrada e cominciai a coltivare il desiderio di averne una uguale. Non potendomela permettere subito, mi accontentai di una “Suzuki Vitara”.

Dovetti attendere un bel po’ di tempo e poi finalmente riuscii a realizzare il sogno di averne una mia: una vera “Jeep Wrangler 4.0 TJ”. Il sogno si era realizzato!

Da allora ogni momento era buono per un “giretto” con Matteo, Rubens e suo fratello Tiziano, anch’esso rapito dalla jeepmania.
Attendavamo le sere di pioggia o di neve per fare fuoristrada, o le domeniche di sole per togliere hard top e portiere e scorrazzare su e giù per il Lago Maggiore divertiti dello stupore della gente nel vedere questa carovana di fuoristrada roboanti.

Nel 2003, andati per la loro strada Matteo e Tiziano, io e Rubens decidemmo di trasformare la nostra passione in lavoro. Nacque così la “JHP” con la voglia di fare bene questo mestiere e di mettere a disposizione per chi ne volesse sapere di più, la nostra esperienza, bagaglio importante che solo rimanendo per anni col sedere su una jeep si riesce ad acquisire.